Diciotto mesi per rendere le nostre case più efficienti e sicure senza spendere nulla. Il superbonus del 110% si presenta come un’occasione da non perdere. Però Nonostante l’apparenza, i tempi non sono larghi perché le opere di realizzazione richiedono un iter sia burocratico che di concreta attuazione del lavoro

Il titolare Ronny Villa, intervistato a riguardo, chiarifica,  nell’intervista di seguito, lo stato attuale e prossimo futuro di questa nuova realtà

Il superbonus al 110% consentirà di realizzare i lavori di miglioramento della classe energetica e di messa in sicurezza delle abitazioni a costo zero per i cittadini. Una proposta shock “per affrontare la situazione economica senza precedenti dal secondo dopoguerra a oggi che il Paese sta attraversando, ma anche la grave crisi climatica del pianeta che deve rappresentare una priorità assoluta. I cittadini che effettuano questi lavori otterranno una detrazione fiscale pari al 110% della somma spesa o lo sconto totale in fattura cedendo il credito di imposta all’azienda che ha effettuato i lavori. L’impressa a suo volta potrà cedere illimitatamente il credito a fornitori e anche istituti bancari ottenendo immediata liquidità.

 Condizione necessaria è che i lavori apportino un miglioramento di almeno due classi energetiche o che in alternativa il miglioramento sia il massimo tecnicamente raggiungibile. Hanno diritto al superbonus anche gli impianti fotovoltaici e i sistemi di accumulo.

Dunque diciotto mesi per rendere le nostre case più efficienti e sicure senza spendere nulla. Il superbonus del 110% si presenta come un’occasione da non perdere: attendiamo dal Governo i Decreti Attuativi e l’entrata  in vigore della legge, prevista attorno la metà di Luglio, dopodichè si definiranno le procedure per la cessione del credito di imposta.